Safer Internet Day: Più sicuri in rete

Data: 09/02/2021

di Valeria Iannuzzo


Anche gli studenti del “Roncalli” di Grotte hanno celebrato oggi, 9 febbraio, la diciottesima edizione Del “Safer Internet Day”, l’evento pensato per sensibilizzare i giovani ad un uso più sicuro e consapevole del web. Tante le iniziative proposte dal Miur sui canali Facebook e YouTube. Focus di questa edizione, l’aumento con la pandemia del cyberbullismo da un lato, l’impegno per le cause sociali dall’altro .
Dati alla mano, secondo una ricerca realizzata per “Generazioni Connesse” 6 adolescenti su 10 dichiarano di trascorrere più di 5 ore al giorno connessi. Un dato allarmante se confrontato a quello di 12 mesi fa, quando erano 3 su 10. Un ragazzo su 5 si dichiara “Sempre connesso”.
Ovviamente la ricerca indaga sulle abitudini degli adolescenti, ma anche tra gli studenti della scuola primaria il fenomeno assume dimensioni sempre più preoccupanti.
Gli studenti del “Roncalli”, oggi, si sono confrontati sui temi del Cyberbullismo, l’utilizzo delle app, i giochi online, i rischi connessi alla rete. Nulla di nuovo per loro, indiscutibili nativi digitali.
Ciò che tuttavia ci fa pensare è l’esiguità delle loro relazioni sociali reali, indubbiamente assottigliate dalla pandemia, e sostituite da surrogati tecnologici freddi e anaffettivi.
Alla domanda: “Ti ricordi in che occasione hai provato vergogna?”, qualcuno ha risposto “Come?”, mentre la maggior parte è rimasta in silenzio.
I ragazzi hanno assopito le loro emozioni, non sanno più cos’è la vergogna, un’emozione secondaria che si sviluppa con la crescita dell’individuo e con l’interazione sociale.
Ecco la rete, mentre da un lato ha supplito la carenza di relazioni sociali reali imposte dalla pandemia, dall’altro ha inibito la capacità di sperimentare emozioni. Per quante emoji possano essere condivise, nessuna di esse potrà esprimere le reali risposte chimiche e neuronali che una sana emozione provoca negli individui, o forse farei bene a scrivere provocava.
Ancora una volta il nostro appello va ai genitori: “Limitate e controllate l’uso dei dispositivi elettronici dei vostri figli. Siamo ancora in tempo per arginare i danni che ne derivano.”